Carissimi Amici,
ci ritroviamo per adempiere all’obbligo statutario di sottoporre al vaglio dell’Assemblea i bilanci consultivo dell’anno appena terminato e preventivo di quello appena iniziato. Un appuntamento che, al di là delle formalità, è auspicabile sia da un lato un momento di riflessione per chi è impegnato nella organizzazione quotidiana del Gruppo e dall’altro un momento di partecipazione oserei dire democratica per i Soci che hanno così l’occasione di assumere un ruolo propositivo e, ove necessario, di critica costruttiva.
Questo perché, come ho sottolineato in diverse circostanze, l’aver affidato ad alcuni di noi il compito di guidare la vita del Gruppo Fratres non deve tradursi in un disimpegno, in un atteggiamento di sufficienza: nella convinzione che in ogni caso c’è sempre chi provvede a far andare avanti le cose.
E dico questo non con animo critico: me ne guarderei bene perché si parla sempre e comunque di “volontariato”. Ma lo dico con l’animo e quanti mi conoscono lo sanno di chi ama stare fra la gente, lavorare con la gente e soprattutto per la gente. Quel “prossimo” che siamo chiamati ad amare e verso il quale è diretto tutto il nostro impegno di donatori Fratres.
Per questa ragione mi ha fatto particolarmente piacere il vedere crescere la nostra famiglia nel corso dell’ultimo anno. Nuovi Soci si sono avvicinati alla Donazione periodica, gratuita ed anonima ma pure qualche nuovo amico si è aggiunto alle persone che quotidianamente si impegnano per la FRATRES.
Sono per noi la forza che ci consente di andare avanti, insieme al sostegno che Enti Pubblici, ditte e Privati hanno continuato a darci consentendo di migliorarci in tante piccole cose. Mi riferisco all’Amministrazione Comunale, all’Amministrazione Provinciale, alle ditte che ci forniscono il loro supporto “logistico” in tante circostanze di vita associativa e non da ultimo ai singoli Privati che ci sono vicini con il loro sostegno. Proprio in questi giorni è accaduto difatti un bel gesto che è stato riportato pure dalla stampa locale. Avevamo pubblicamente lamentato da tempo la necessità di fornire la nostra sede di un Computer (anche usato) che però consentisse di utilizzare i più recenti programmi di gestione dell’attività di donazione. Ebbene: a raccogliere il nostro appello è stato un nostro Socio Onorario, un vecchio Amico della FRATRES che ci ha donato un modernissimo Computer con cui ora possiamo tranquillamente operare e collegarci in Internet.
Questo ci consente di essere più presenti nel mondo virtuale dove da tempo abbiamo ben due siti che ci ospitano gratuitamente: www.maglieweb.com/noprofit e www.cliomg.it/fratres. Ai rispettivi gestori va la nostra gratitudine. Oggi come oggi, la comunicazione telematica è un fatto prioritario. I rapporti - istituzionali e non - sono particolarmente facilitati e si sviluppano sempre più con questi mezzi elettronici.
La presenza dei due indirizzi INTERNET è stata recentissimamente notata anche dai responsabili di uno dei più importanti siti cui fanno riferimento i movimenti e le associazioni di ispirazione cattolica. Dal 29.12.2004 siamo stati contattati e inseriti sul sito, con una breve presentazione del Gruppo. Questo ha portato in pochi giorni numerose persone i cd. Navigatori di internet - a contattare il nostro indirizzo dove sono riportate tutte le informazioni relative alla donazione ed alla nostra vita di Gruppo.
Anche l’Assemblea ordinaria di oggi è stata convocata utilizzando i siti INTERNET, unitamente alla stampa locale. Dobbiamo abituarci a queste nuove realtà che allargano notevolmente le possibilità di comunicazione e consentono a tutti i Soci di aggiornarsi costantemente sulle attività ed iniziative del Gruppo, date di donazione, riunioni e quant’altro.
Oltretutto, da tempo stiamo cercando di ottimizzare le risorse economiche ed in quest’ottica si inserisce la razionalizzazione dell’uso fatto in passato della tradizionali comunicazioni “a mezzo lettera” inviate ai Soci. La nostra famiglia è cresciuta, siamo oltre mille soci, e spedire ogni volta una lettera a tutti i soci comporta una spesa notevole, molto spesso con una risposta che si manifesta palesemente sproporzionata. Col sostegno del Nuovo Statuto, abbiamo così iniziato ad utilizzare i nuovi canali di comunicazione: appunto i siti INTERNET e la stampa locale.
Magari, vista la diffusione odierna dei Computer, sarà utile riuscire a farsi dare dai Soci gli indirizzi di posta elettronica tramite la quale è certamente più facile ed immediato il contatto.
E’ bene pure rammentare che i solleciti rivolti in passato ripetutamente agli Istituti Bancari di Maglie per ottenere in dono il computer o altro hanno alfine portato frutto, atteso che la UNICREDIT BANCA (la ex BVT) ci ha regalato il mobilio d’ufficio che vedete in questa sala ed altre suppellettili che ci hanno permesso di rinnovare parte dell’arredamento.
A tutti, Istituzioni, ditte e privati, va il nostro sentito ed incondizionato ringraziamento.
L’anno appena finito ci ha visti impegnati su vari fronti. Per quanto concerne l’attività di Donazione del Sangue, i risultati sono ancora una volta soddisfacenti, tenuto conto che stiamo operando esclusivamente con la Donazione di sangue intero. Ben 831 donazioni che confermano un standard raggiunto costantemente negli ultimi anni. E’ perenne l’opera di sollecitazione alla donazione periodica dei nostri vecchi soci, ma non solo: nuove persone rispondono agli inviti che in ogni occasione rivolgiamo per sensibilizzare la gente alla cultura della Donazione. L’approccio giusto è quello di non ritenersi mai soddisfatti e di mettere in preventivo per l’anno in corso risultati ancora migliori. Certamente non possiamo lamentarci dei nostri Soci che hanno risposto e rispondono continuamente ai nostri inviti, ma occorre raggiungere tutte quelle persone che ancora non si avvicinano alla Donazione.
Ed in questo quadro, si inseriscono le continue presenze presso gli Istituti Scolastici Superiori di Maglie dove alla raccolta vera e propria si somma la promozione della Donazione fra i più giovani, sperando che lo spirito di emulazione porti in futuro i ragazzi, una volta tanto, a gareggiare in solidarietà. Si tratta di sensibilizzarli ad avvicinarsi a questo gesto di amore e d’altruismo nei confronti del prossimo, abituandoli conseguentemente e responsabilmente ad una condotta di vita sana e corretta che è presupposto della donazione.
Sono piccoli semi che continuamente piantiamo e che non mancano di germogliare. Certo occorrerà essere presenti di continuo e sostenere l’opera di raccolta con incontri che aiutino i giovani ad avvicinarsi alle problematiche sanitarie e umane che sono connesse alla Donazione e a comprendere a fondo l’importanza della stessa come elemento di prevenzione. Guardando ai più piccoli, che saranno i Donatori del domani, abbiamo anche pensato di dar vita tra gli studenti della medie ad un concorso per disegni e temi che raccontino la Donazione del Sangue con gli occhi di chi si apre alla vita. Contatteremo al più presto il Dirigente Scolastico per concordare tempi e modalità del Concorso che si concluderà con una premiazione che, coinvolgendo anche le famiglie, dovrà avere un valore altamente simbolico ed educativo per grandi e piccini.
Nella stessa direzione, si inseriscono pure iniziative come il Convegno che abbiamo organizzato in primavera sul tema “Ipertensione e donazione” e la Giornata di donazione organizzata a fianco del LIONS CLUB di Maglie.
Effettivamente, il problema dell’Ipertensione appare assumere sempre più grande diffusione: lo vediamo contattando continuamente i Donatori. Per questo ne abbiamo voluto parlare con il supporto di persone di specifica competenza, il dott. Fernando Valentino (primario del SIT di Galatina) ed il dr. Giuseppe Ruberti, medico da anni a noi particolarmente vicino prima come collaboratore del SIT di Casarano ed adesso come ns. assistente medico provinciale.
Due persone che anche per il futuro non mancheranno di affiancarci per altre esperienze formative che intendiamo rinnovare con nuovi incontri di approfondimento anche per quest’anno e per gli anni a venire.
La Giornata di Donazione del LIONS si è ripetuta anche quest’anno. Ci è stata chiesto di organizzarla in pochi giorni e questo ha indubbiamente contribuito sulla non splendida riuscita. Ma comunque è stata occasione per essere presenti in piazza a Maglie in una domenica natalizia caratterizzata da tante iniziative, legate al Volontariato e non, e per parlare di donazione in seno alla assemblea di zona tenuta dai LIONS il 20.12.2004 durante la quale ci è stato anche consegnato un gradito contributo. C’erano tanti giovani associati LIONS fra i quali, lo vediamo da piccoli segnali, sta indubbiamente crescendo la sensibilità alla donazione, ma non abbiamo mancato di “richiamarli” ad una maggiore partecipazione alla raccolta del sangue.
Purtroppo, tirando i conti di fine anno, ci mancano le donazioni del plasma ed emocomponenti in quanto ad oggi non è dato sapere ancora come potrà essere affrontato il problema nel territorio della AUSL LE” di Maglie. Le sale inizialmente individuate presso l’Ospedale di Maglie dalla Direzione Sanitaria sono rimaste ferme per l’assenza di personale da applicare per il servizio. Al momento, non è possibile conoscere gli sviluppi della vicenda perché la nascita del nuovo piano del sangue sta vivendo un momento di ampasse in attesa del rinnovo degli Organi Regionali.
Come sappiamo, il piano regionale sanitario prevede la riorganizzazione del serizio trasfusionale sul territorio con la permanenza nella AUSL LE2 di un solo SIT. Non è dato sapere ad oggi se sarà Casarano o Gallipoli. Sulla scia di quanto già sollecitato da tutte le Associazioni di Donatori di Sangue operanti nel territorio del AUSL LE2, come Gruppo di Maglie abbiamo all’inizio del 2004 rappresentato pubblicamente le difficoltà materiali della nostra Associazione e di tutte le associazioni ubicate nella fascia sud est della Provincia di Lecce di raggiungere il SIT di riferimento per donare plasma ed emocomponenti. Purtroppo, le nostre istanze hanno rischiato di divenire ragione di disputa politica per cui per il momento abbiamo evitato di gettare benzina sul fuoco, al fine di tenere la FRATRES del tutto lontana da logiche di parte, a noi certamente estranee.
Speriamo comunque che le soluzioni che la Regione intenderà adottare potranno garantire il mantenimento del servizio di raccolta del Sangue, quanto meno ai livelli attuali che hanno consentito l’ottimo risultato raggiunto negli anni scorsi nella nostra Provincia.
Dal punto di vista economico, l’anno 2004 ha portato al Gruppo il consueto contributo del Comune di Maglie che è solitamente pari al canone di affitto da corrispondere per l’anno solare precedente. Viene posta in essere in sostanza una partita di giro per la quale la somma destinataci come contributo è trattenuta, in virtù di una cd. “reversale”, per il pagamento del canone.
Ho accennato all’inizio alla Amministrazione Provinciale: la Provincia che, per la nostra attività ed in considerazione dei danni sofferti tre anni fa a causa delle infiltrazioni dalla sovrastante scuola, ha deliberato a ns. favore un piccolo contributo.
Abbiamo pure incassato regolarmente i contributi connessi al numero di donazioni effettuate nell’anno 2003. Proprio in questi giorni, è pervenuto a saldo un ulteriore 20% sul totale che ci spettava, ovviamente al netto della quota che per statuto è destinati dai Gruppi al Consiglio Provinciale, Regionale ed alla Consociazione Nazionale della FRATRES. Nulla è dato ad oggi di sapere alfine per quanto concerne le somme mai corrisposte ai Gruppi per la metà dei contributi relativi alle donazioni dell’anno 2001, somme oggetto delle malversazioni denunciate alla Magistratura alla cui attenzione è tuttora la vicenda.
La disponibilità economica ci ha consentito di assumere, oltre agli impegni formativi ed informativi, anche iniziative di svago in favore dei Soci. Rammento la consueta Festa del Donatore. Ma anche le due Gite che sono state organizzate con successo in primavera e in autunno.
Con la prima abbiamo visitato i centri più belli della Valle d’Itria: Martina Franca, Ostini e Costernino. Con la seconda abbiamo pensato per la prima volta di trattenerci fuori anche una notte e per l’occasione la meta sono stata Assisi e Cascia. Da subito abbiamo registrato una grande partecipazione tant’è che abbiamo dovuto predisporre due autobus, anche se le richieste erano addirittura superiori alla disponibilità di posti. L’escursione in Umbria è stata davvero coinvolgente, per la bellezza e la spiritualità dei posti visitati, ed i partecipanti sono rimasti talmente contenti che da tempo veniamo già sollecitati per la prossima Gita. Sono graditi al proposito suggerimenti sulla destinazione.
Ingente è stato anche l’impegno economico profuso per la stampa di locandine, calendari e gadget vari che hanno pure questi una funzione irrinunciabile nell’opera di diffusione dell’immagine della FRATRES e dell’opera da essa svolta, mirando d’un lato a raggiungere i nostri soci e d’altro canto ad incuriosire e magari avvicinare quanti non ci conoscono.
Su questa scia, vedremo di curare maggiormente nel prossimo futuro i contatti con i tani Gruppi che agiscono nella società magliese: Associazioni di Volontariato, sportive, culturali ed anche cattoliche. Con quest’ultime, sopratutto, viva dev’essere l’attenzione reciproca in considerazione della comune ispirazione cristiana, che è alla base della Consociazione Nazionale FRATRES e di tutti i Gruppi ad essa aderenti. Mi auguro che da queste realtà comincino a giungerci segnali di maggiore coscienza e sensibilità verso l’impegno che il nostro Gruppo profonde nel campo sociale.
Spero che tante sollecitazioni fatte e da fare - si traducano in gesti concreti, in donazioni che serviranno da sostegno a quanti vivono situazioni di bisogno. Dobbiamo aprire le orecchie ed il cuore alla chiamata fatta da nostro Signore: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.
E’ un grande peso, quello che tentiamo di portare con l’impegno quotidiano e volontario. Ma è un peso che, se portato insieme a tanta gente, diviene leggero. Aiutateci a portarlo. E’ questo il mio incessante invito. Abituiamoci a frequentare di più la nostra sede, ad appropriarci della nostra Associazione con gli Amici che operano continuamente per sostenerla. Ne avremo tutti un sollievo: chi lavora si sentirà meno solo, chi si avvicina a questa nuova esperienza potrà gustare il piacere della condivisione concreta: non si tratta di cose grandi e difficili ma di tante piccole cose che fanno la quotidianità della vita associativa.
Non ringrazierò mai a sufficienza proprio questi Amici: i componenti il Consiglio Direttivo e quant’altri che, con la loro presenza giornaliera, permettono alla Associazione Magliese Donatori Volontari di continuare ad esistere ed operare. Dal lontano 1976, da quando un piccolo gruppo di persone alcune delle quali sono oramai venute a mancare - decise di impegnarsi contro la piaga del mercato del sangue. A loro va il mio pensiero grato, per averci insegnato a comprendere che la vita è condivisione, è altruismo, è soprattutto Amore. Mi auguro che sapremo sempre più essere degni della loro lezione.
Grazie per l’attenzione prestatami e passo la parola all’Amministratore e Vice Presidente Giovanni Toma che vi fornirà maggiori ragguagli sul Bilancio Consuntivo del 2004 e sul Bilancio Preventivo dell’anno 2005, per continuare poi con gli altri adempimenti fra cui l’approvazione formale del nuovo regolamento dei gruppi FRATRES approvato già dall’Assemblea Nazionale.