Marzo, 2004.
C'è da scommettere che chi abbia scritto la parte che disciplina la dislocazione dei centri trasfusionali abbia avuto un momento di eclisse della ragione. Forse, se seguisse la dieta del donatore di sangue, presente in queste pagine, eviterebbe guai più seri in futuro al proprio cervello.
La donazione del sangue è un atto libero e gratuito e, in quanto tale, il donatore deve poterla fare senza difficoltà o disagi logistici. Dopo anni di attesa siamo riusciti ad avere all'interno dell'ospedale uno spazio attrezzato e la possibilità che le donazioni possano essere effettuate anche in un giorno diverso dalla domenica.
Finalmente c'erano tutte le condizioni perché si potesse raggiungere e superare l'obiettivo delle mille sacche, purtroppo, invece, siamo tornati indietro.
Ci era stato promesso che si sarebbe potuto donare il plasma a Maglie; ma non è più possibile, l'ospedale di riferimento è Gallipoli; questo significa che bisogna organizzare i donatori per gruppi e che questi non hanno la possibilità di rientrare a casa prima delle 13. Situazione che ha avuto ripercussioni sul numero delle donazioni: nel 2002 sono state 936, lo scorso anno 817, le sacche in meno sono tutte di plasma. E' un vero peccato!
Se a Maglie fosse istituito un centro attrezzato non solo si potrebbero sfruttare per intero le potenzialità della nostra sezione, ma anche quelle delle sezioni dei paesi vicini.