RELAZIONE DEL PRESIDENTE
Carissimi Amici,
anche quest’anno ci troviamo ad affrontare i “rituali” obblighi che la vita associativa con le sue regole ci impone, sostanzialmente per l’approvazione dei bilanci. Un incontro che, per quanto mi riguarda, affronto di fatto per la prima volta, considerata l’assenza dello scorso anno a causa di un malanno di stagione. Ed è con sincera emozione che affronto questo incontro che ha un significato che va ben al di là dell’impegno statutario, connotandosi come l’unico vero momento di riflessione collettiva, che vede il Consiglio Direttivo confrontarsi con i Soci presenti.
Di solito, purtroppo, non è alta la percentuale di chi accetta il nostro invito presentandosi a questo appuntamento che dovrebbe e deve essere occasione di crescita per tutta la nostra Associazione. E’ vero che con l’elezione quadriennale affidiamo il compito di guidare la vita del Gruppo Fratres a coloro i quali hanno dato tale disponibilità, ma questo non significa apporre una firma per una delega “in bianco”, disinteressandosi di quanto poi comporta la gestione e la conduzione dell’Associazione che è bene ribadirlo appartiene ad ognuno di noi.
Certo, è meritoria l’opera quotidiana degli amici del Consiglio Direttivo e di quei pochi altri Amici che pur non essendo ufficialmente investito di cariche associative - dedicano da anni una parte del loro tempo libero alla Fratres di Maglie. Ma tale loro disponibilità non deve sollevarci dal considerare quanto possa essere utile l’aiuto di quant’altri soci del nostro Gruppo hanno la possibilità di dare un - pur piccolo - contributo operativo alla nostra attività. E’ una sorta di chiamata alle armi, quella che da qualche tempo abbiamo avviato. Nell’intima convinzione che un giorno saremo chiamati a rispondere di quei carismi che ognuno di noi ha ricevuto in dono dal Signore e che, nel caso del nostro Gruppo, possono tradursi nel porgere una mano (con la donazione del sangue ma non solo con quella…!) ai Fratelli che soffrono. Dal confronto nascono e si moltiplicano le idee che servono a dare linfa e rinnovamento alla vita associativa.
E’ pur vero che, con la forza che ci riviene dalla convinzione della nostra scelta, di recente abbiamo combattuto e vinto qualche battaglia. Ma altre ne stiamo combattendo e ci accingiamo a combattere. Mi riferisco fra l’altro all’essere riusciti a ritornare nella nostra bella sede sociale ristrutturata. Mi riferisco al fatto che, grazie a ciò e grazie all’aiuto economico di tante persone, siamo riusciti ad attivare la nostra sala di donazione presso la sede sociale. Mi riferisco, ed è notizia di questi giorni, alla prossima attivazione di una sala di donazione del plasma presso l’Ospedale di Maglie. Attualmente ci sono state messe a disposizione dalla AUSL due stanze, entrambe fornite di servizio igienico, ubicate al secondo piano affianco al Laboratorio Analisi. Sono state risistemate e dotate delle suppellettili ed attrezzature (siamo in attesa a giorni della seconda poltrona multifunzionale) la cui necessità ci è stata segnalata dal Servizio Immunotrasfusionale di Casarano. Di tanto mi sento di ringraziare la AUSL ed in particolare il dr. Dattoli la cui sensibilità ha consentito di portare avanti con successo il nuovo progetto.
E questo, nonostante sia un periodo che vede in atto una ristrutturazione dell’apparato sanitario che fra molte critiche - ha portato ad un evidente ridimensionamento del presidio ospedaliero magliese. Ma non solo.
In virtù del nuovo piano regionale, è prevista la riorganizzazione dei SIT sul territorio, ovvero di quelle strutture che grazie anche all’encomiabile lavoro del pur scarso personale sanitario assegnato a tali servizi hanno consentito negli ultimi la crescita delle donazioni (per certi versi miracolosa) che abbiamo registrato nella Provincia di Lecce.
Come è noto, il riordino delle rete ospedaliera varato dalla Giunta Regionale Pugliese prescrive la chiusura dei due SIT della AUSL LE/2 operanti presso gli Ospedali pubblici di Casarano e Gallipoli, rimanendo attivo quello di Tricase (ospedale in regime di convenzione con la Regione e quindi privato). Si parla di conservare i due SIT di Casarano e Gallipoli in Centri di raccolta, provvedendo alla riorganizzazione delle risorse. A tale prospettiva, tutte le Associazioni di Donatori di Sangue operanti nel territorio del AUSL LE2 hanno reagito sollecitando concordemente una revisione di tale deliberato che va a mortificare e vanificare (contro gli interessi della stessa AUSL in questione) la grande disponibilità di risorse umane ha garantito oltre 10.000 unità di sangue donate nel 2002. Dai singoli Gruppi, oltre che dai Consigli Provinciali, è stata inviata nel luglio scorso una nota al Presidente Fitto ed a tutti i principali riferimenti politici ed istituzionali, con la quale si sono chieste specifiche garanzie circa il mantenimento del servizio di raccolta del Sangue, quanto meno ai livelli attuali che hanno consentito l’ottimo risultato raggiunto nel 2002.
Come potete ben comprendere, in questa situazione poco chiara non è facile lavorare e progettare il futuro, soprattutto in vista dell’inizio della raccolta del plasma su Maglie. Ma, al momento, ci è stata assicurata la disponibilità del Personale necessario. Ed in tal senso, vanno i contatti tenuti proprio in questi giorni sia con la Direzione Sanitaria della AUSL sia con i SIT di Casarano e di Gallipoli.
Ma non sono state queste le uniche difficoltà vissute dal Gruppo nell’anno trascorso. Altre, di ben maggiore incidenza pratica sulla nostra quotidianità, hanno caratterizzato il 2002. Mi riferisco alla assoluta mancanza di fondi con cui abbiamo dovuto combattere e convivere per gran parte dell’anno. Le note vicende che a cavallo tra il 2001 ed il 2002 hanno messo a dura prova la Fratres Pugliese (e che sono al vaglio della Magistratura) hanno avuto come diretta conseguenza il mancato pagamento ai Gruppi della metà dei contributi relativi alle donazioni dell’anno 2001.
La mancanza di denaro ha ovviamente condizionato la nostra attività sia per quanto riguarda la raccolta del sangue ed emoderivati, non avendo potuto sostenere gli oneri delle trasferte a Gallipoli per la donazione del plasma, sia per quanto riguarda le iniziative di sensibilizzazione, diffusione e svago. Fra l’altro, non abbiamo potuto dar vita ad attività di promozione e sensibilizzazione, non abbiamo potuto stampare opuscoli o il giornalino, non ci è stato possibile organizzare la gita sociale di primavera o partecipare a tornei sportivi, né inviare a casa le consuete comunicazioni, che comportano ingenti costi postali e comunque di spedizione, visto il numero elevato di soci.
Nonostante ciò, anche quest’anno abbiamo raggiunto un buon numero di donazioni, considerato che, in assenza del plasma, si è trattato praticamente di sole donazioni si sangue intero.
Come al solito, grande è stato l’impegno per la promozione e diffusione della cultura della donazione nella realtà scolastica, sempre nell’ambito del progetto appositamente promosso dalle Associazioni, la Prefettura ed il Provveditorato degli Studi.
Nel corso dell’anno scolastico in corso, le energie profuse in tal senso si sono raddoppiate perché verranno contattati gli Istituti Superiori per ben due volte, sia prima di Natale sia nella prossima primavera, onde favorire la donazione di un maggior numero di studenti. Un impegno che mira a sensibilizzare i Giovani ad avvicinarsi a questo gesto di amore e d’altruismo nei confronti del prossimo, abituandoli a voler più bene anche a se stessi “costringendoli” a mantenere quel tenore di vita sano e corretto che è presupposto della donazione.
I frutti di questa attenzione ai Giovani non sono mancati ad arrivare, in quanto è difficile che passi una settimana senza registrare l’adesione alla nostra Associazione di qualche ragazzo nuovo, avviando quel ricambio fisiologico e generazionale che consente di mantenere e consolidare nel tempo i risultati raggiunti che hanno portato e portano il Gruppo Fratres di Maglie all’attenzione della strutture sanitarie ed associative locali e regionali. L’aver costantemente superata la percentuale di donazioni, in rapporto agli abitanti, indicata dalle Autorità sanitarie mondiali come ideale per raggiungere l’autosufficienza emotrasfusionale è motivo sì di orgoglio, ma è ancor più gratificante nella pratica quotidianità perché è “carta d’identità” che garantisce massima disponibilità nei vari Ospedali, Regionali e non, in favore dei nostri Fratelli che vi si recano in stato di bisogno.
Dopo l’estate, una volta riorganizzata la nostra Associazione a livello regionale, sono giunti tempestivamente due acconti, pari all’80% del complessivo, sui contributi maturati per l’anno 2002 e ciò ci ha permesso (oltre alla consueta gita autunnale peraltro ben riuscita) di affrontare le spese ordinarie di gestione della sede e di pagare l’affitto (anche grazie ad un contributo di 1500 euro circa pervenutoci dal Comune di Maglie). Abbiamo anche potuto comprare ben 800 card telefoniche di 15 minuti di telefonate distrettuali gratuite, realizzate grazie ad un accordo tra il nostro Consiglio Nazionale e la TELECOM, da distribuire ai nostri Soci in occasione delle Donazioni. Abbiamo stampato i calendari piccoli e grandi - del nuovo anno durante le scorse festività natalizie. Da registrare anche quest’anno, al proposito, il gesto di cortesia della ditta Seriprint Sud di Massimo Montagna che ha donato al Gruppo i biglietti personalizzati sia per gli Auguri che per eventuali altre comunicazioni.
La tranquillità economica ci consente di programmare con anticipo la futura attività, anche di sensibilizzazione e promozione. Nell’ultimo riunione, il Consiglio Direttivo ha già deliberato ad esempio - l’organizzazione di un convegno in primavera sul tema di “Ipertensione arteriosa e donazione”. Abbiamo pure stabilito che ci saranno due gite sociali, in maggio (con un pernotto) e settembre. Si è anche programmata la Festa del Donatore che si terrà in data 10.7.2004 e si è rinnovato l’impegno a coltivare rapporti più costanti con Gruppi (Enti Militari, Associazioni Culturali e sportive) che caratterizzano il tessuto sociale magliese, da privilegiare al fine di promuovere e diffondere sempre più la cultura della Donazione.
Pur fra mille difficoltà, in primavera abbiamo partecipato ad un appuntamento annuale di estrema importanza, l’Assemblea annuale dei Gruppi Fratres (lo scorso anno tenutasi a Fiuggi), alla quale il nostro Gruppo ha presenziato con soddisfazione, atteso che grazie al sostegno di tanti Amici pugliesi e non è stato eletto un nostro rappresentante al Collegio Nazionale dei Probiviri. Parteciperemo anche quest’anno, nella certezza che lo scambio di esperienze è il mezzo ideale per crescere e migliorarci.
Il nuovo Consiglio Nazionale, al quale peraltro partecipano diversi nostri rappresentanti pugliesi, è attualmente impegnato a riformare il sistema di raccordo in Puglia tra AUSL e Associazione Fratres, addivenendo ad un riordino che eviti l’accumulo di ingenti somme nelle mani dei Dirigenti Regionali. Spero che ci riescano al più presto.
A questo punto, non mi rimane che ringraziare tutti coloro che, con l’offerta del loro sangue e con l’aiuto prestatoci, hanno ci consentito di perseverare in questo impegno che intendiamo rinnovare, nella convinzione che la strada da tanti anni intrapresa sia una via giusta, sull’esempio del sacrificio del Cristo che non esitò ad offrirsi per la salvezza dell’Umanità. E ringrazio a nome mio e del Direttivo ma soprattutto, nel ringraziare, mi faccio voce di quanti nel bisogno hanno ricevuto il beneficio dei Vs. gesti d’amore, gratuiti ed anonimi.
Auguro a tutti di poter continuare, in salute, a sostenere in qualsiasi modo questo nostro impegno che, se lasciato sulle spalle di pochi, diventa oneroso ma che l’ausilio di più persone può rendere leggero. Abbiamo bisogno di aiuto. Non si tratta di cose grandi e difficili ma di tante piccole cose che fanno la quotidianità della vita associativa.
Un ultimo grazie rivolgo a Voi che siete presenti. Spero di vederVi più spesso nella nostra sede sociale che peraltro, come potete vedere, è piuttosto confortevole.
Ancora grazie per l’attenzione prestatami e passo la parola all’Amministratore e Vice Presidente Giovanni Toma che vi fornirà maggiori ragguagli sul Bilancio Consuntivo del 2003 e sul Bilancio Preventivo dell’anno 2004.
Il Presidente